Il " Sole 24 ORE " di Giovedi'
7 febbraio ha riferito di una intervista rilasciata da Marco
Giordani, Direttore finanziario di Mediaset, a Reuters.
Il quotidiano ha titolato " Mediaset in vista un calo del
dividendo " e nel testo è riferito che la Società
" proporrà agli azionisti un payout ratio invariato
al 67% dell'utile netto, ma il dividendo del 2001 rispetto al 0,24
Euro per azione sarà inferiore ". La notizia meritava,
evidentemente, un approfondimento, anche perchè l'informazione
sul consuntivo della Società è apparsa irrituale sia
per chi l'ha fornita, sia per il destinatario, sia per la forma.Le
ripetute, insistenti, richieste del testo dell'intervista a Mediaset
sono risultate inevase rimbalzando su un muro di gomma costituito
da interlocutori tutti disinformati. Questa carenza dovrebbe far
riflettere chi " apprezza " Mediaset e la sua politica
di comunicazione. Proprio quando Giordani ha anticipato che:
- l'utile 2001 sarà inferiore,
- sarà inferiore il dividendo,
- nel 2002 è in attuazione una strategia intesa a "
ridurre " i costi operativi di 50-60 milioni di Euro
e saranno tagliati gli investimenti in diritti televisivi per
non meno di 100 milioni di Euro.
con estremo tempismo la Deutsche Bank ha alzato il giudizio
da " Market perform " a " Buy
", con prezzo effettivo a 10,60 Euro.Subito - nemmeno
a dirlo - l'azione Mediaset ha registrato con un +4,6% la quotazione
di Euro 9,27: la migliore dal luglio 2001.Nulla da eccepire
?
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