(Marzo/2002)
Banco di Chiavari S.p.A.
"la sagra dell'ovvio"

Il conto economico riclassificato al 31.12.2001 può essere così sintetizzato (€ migl.):
  Banco di Chiavari S.p.A.
2001
2000
%
- Margine di interesse
64.973
63.812.
1,82
- Margine di intermediazione
109.953
112.115
-1,93
- Risultato di gestione
36.363
37.642
-3,40
- Utile ordinario
30.147
32.581
-7,47
- Utile al lordo delle imposte sul reddito
31.333
33.226
-5,70
- Utile d'esercizio
17.533
17.474
0,34
I risultati sembrano rappresentativi di una attività " appiattita " sull'esistente, con la conseguenza dell'arretramento del " Risultato di gestione " in un contesto su cui il Consiglio di amministrazione nella propria relazione ha scritto:
"L'anno concluso ha confermato il complessivo miglioramento dell'economia ligure ".
La Banca non ha dunque saputo beneficiare del " miglioramento dell'economia ligure " dell'area cioè, in cui è preminente la sua presenza.

Per una corretta valutazione dei risultati, si deve inoltre annotare che il regresso in termini monetari " occulta " il tasso di svalutazione del 2,5% per cui "l'arretramento " in valori reali è ancora maggiore.

Si conferma in qualche misura la tesi secondo la quale i vertici della controllante Banca Intesa BCI sono stati troppo assorbiti dai propri gravi problemi per potersi occupare della periferica Chiavari che ha continuato così a gestire il quotidiano in attesa di conoscere il proprio futuro.

Assevera questa tesi la costatazione che mentre tutte le banche sono impegnate nell'accrescere il numero dei propri sportelli sia a difesa delle aree di influenza sia per rafforzarsi in quelle più marginali, la rete territoriale della Chiavari nel 2001 è rimasta ferma ai 78 sportelli dell'anno precedente, così come senza variazioni è risultato l'organico di 883 unità.

La variata composizione del Consiglio di Amministrazione e l'avvicendamento alla presidenza fra il cessato Giorgio Ferretti ed il subentrato Giovanni Tedesco non sembrano essere serviti a dare impulso ad una attività la cui responsabilità è sostanzialmente accentrata dal '94 nel Direttore Generale Gian Carlo Menini ex ( o ancora ? ) Comit.

Per il 2002 il Consiglio si propone:
- di contenere i costi
- di espandere impieghi e raccolta

La sagra dell'ovvio!