(Febbraio/2002)
I Viaggi del Ventaglio
"l'apprezzamento è d'obbligo"

L'assemblea per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 31/10/2000-31/10/2001 è stata convocata per il 1°/03 p.v.Il consuntivo presentato agli azionisti può così sintetizzarsi (Lire/mld):
CAPOGRUPPO
31/10/2001
31/10/2000
Valore della Produzione
687,5
668,0
Margine Operativo
19,0
12,3
Proventi ed Oneri Finanziari
- 6,9
- 2,7
Rettifiche ed Attività Finanziarie
0
- 0,01
Proventi ed Oneri Straordinari
- 1,1
- 5,4
Risultato ante Imposte
11,0
4,1
Utile di Esercizio
5,3
1,1
     
CONSOLIDATO
31/10/2001
31/12/2000
Valore della Produzione
1.017
730
Margine Operativo
29,2
25,0
Proventi ed Oneri Finanziari
- 24,3
- 7,6
Proventi ed Oneri Straordinari
12,0
- 6,2
Risultato ante Imposte
16,9
11,2
Utile di Esercizio
8,7
6,2

Positivo l'incremento del Margine Operativo: apprezzabile nella Capogruppo, più contenuto a livello consolidato.L'utile di periodo è stato ridimensionato da una gestione finanziaria che il Consiglio di Amministrazione, nella sua Relazione, indica in netto miglioramento anche in seguito all' OPS, da cui è derivato l'incasso - al netto dei costi - di Lire mld 75,7(cfr. ns. archivio: " I Viaggi del Ventaglio - il dubbio è legittimo " ).I " Proventi Straordinari " conseguono dall'alienazione delle società immobiliari italiane, finalizzata sia a consentire gli investimenti programmati, sia alla riduzione dell'indebitamento.Il titolo collocato a Euro 4,5 di recente è " rimontato " da Euro 1,7 a Euro 2,5; il numero dei contratti giornalieri è, del resto, molto contenuto, per cui basta poco per " penalizzare " o " incrementare " la quotazione.Di questa società appare meritevole di segnalazione la tempestiva reazione alla crisi per il tragico attentato dell'11 settembre.Un comunicato stampa del 23 gennaio u.s. così ne riferisce:" Viaggi del Ventaglio, il primo tour operetor ad avere affrontato la crisi dell'11 settembre attraverso un accordo interno, che prevedeva un'autoriduzione di stipendio dal 20 al 15 % per i consiglieri e i manager e un'ora meno di lavoro giornaliero ( -12%) per tutti i dipendenti, da ottobre a dicembre, torna alla normalità, ristabilendo le condizioni di stipendio e di orario in essere prima della crisi.
L'annuncio è stato dato oggi a tutto il personale del Gruppo dallo stesso Presidente Bruno Colombo, che ha nuovamente ringraziato tutti per la disponibilità e solidarietà dimostrata verso l'azienda e i colleghi evitando possibili licenziamenti "
.L'apprezzamento è d'obbligo.