(Marzo/2002)
Banca Lombarda S.p.A.
"un aumento obtorto collo"

Conti Economici riclassificati (€000):
Banca Lombarda
31/12/2001
31/12/2000
+/- %
- Margine di interesse
251.183
231.825
8,4
- Margine di intermediazione
311.378
327.914
(5,0)
- Risultato di gestione
222.537
236.371
(5,9)
- Utile delle attività ordinarie
167.733
214.568
(21,8)
- Utile lordo imposte sul reddito
211.394
219.271
(3,6)
- Utile d'esercizio
171.840
150.357
14,3
Consolidato
31/12/2001
31/12/2000
+/- %
- Margine di interesse
732.902
674.827
8,6
- Margine di intermediazione
1.257.074
1.269.027
(0,9)
- Risultato di gestione
548.422
582.805
(5,9)
- Utile delle attività ordinarie
277.698
374,..871
(25,9)
- Utile lordo imposte reddito
326..675
408.335
(20,0)
- Utile d'esercizio
145.094
165.311
(12,2)
Il Bilancio di esercizio ha confermato il trend negativo evidenziato dalla Trimestrale al 30/9 ( ns. archivio: " Banca Lombarda Piemontese: Consuntivo in regresso " ).A far " saltare" in negativo i conti sono stati:

- l'entità degli " Accantonamenti per rischi e oneri " ( 2000 €000: -3.918; 2001 €000: -40.035 );
 
- i maggiori " Accantonamenti ai fondi rischi su crediti " ( 2000 €000: -1.601; 2001 €000: -7.374 );
 
- la variazione in negativo delle " Rettifiche di valore su immobilizzazioni finanziarie " ( da -366 €000 del 2000 a €000 2.879 del 2001 ).
 
Il sensibile apporto dei " Proventi straordinari " ( 2000 €000: 5.381; 2001 €000: 59.554 ) ha consentito di contenere la " perdita" in termini di " Utile al lordo delle Imposte " al -3,6%.La " Variazione del fondo rischi bancari generali " ( 2000 €000: -1.963; 2001 €000: 24.727 ) ha " salvato " il bilancio determinando la chiusura in utile del 14,3%.Nel Consolidato si ritrova riprodotta la " filosofia " del bilancio della Capogruppo, con saldo, però, in perdita.Da questa analisi emerge una constatazione: quella che significativi maggiori stanziamenti agli "Accantonamenti" e consistenti "Rettifiche" si rendono necessari quando le " stime " degli esercizi precedenti si sono dimostrate errate per difetto.Mitiga, ma non annulla questa annotazione, la precisazione che il Consiglio ha deciso " di procedere in via prudenziale ad effettuare un accantonamento volto a sterilizzare le agevolazioni fiscali contemplate dalla c.d. Legge Ciampi " in quanto il Consiglio, ha compensato questo accantonamento con la " variazione " al " Fondo Rischi bancari generali ".

Alla prossima assemblea verrà proposto un aumento di capitale (con esclusione del diritto di opzione) fino ad un massimo di 32,94 milioni di Euro.
L' aumento appare perfino tardivo, considerato che l'attivo si regge su quella " finzione " (proposta dalle banche ed accettata da Bancaitalia) costituita dalle passività subordinate

L' Avv. Faissola auspica l'ingresso di nuovi soci il cui peso sulla gestione è tuttavia difficile da valutare per l'articolato patto di sindacato che gli consente di detenere, di fatto, tutto il potere nelle scelte strategiche e nella gestione. Proporre una OPS:
- con un bilancio che non è stato dei migliori
- con un dividendo che verrà ridotto
- con analisti qualificati (Morgan Stanley, Deutsche Bank e Intermonte) che hanno consigliato neutralità sul titolo con obiettivi di prezzo oscillanti fra 8 e 9 € e cioè sensibilmente inferiori alle attuali quotazioni
 
ha tutte le caratteristiche di un aumento obtorto collo.