(Febbraio/2002)
Bulgari
"la consapevolezza dell'essere"

I ricavi del 2001 sono così suddivisi per prodotto:

 
mil. di Euro
%
variazione % sul 2000
Gioielli
288
38%
+5
Orologi
296
39%
-27
Profumi
127
16%
+34
Accessori
38
5%
+25
Royalties ed altro
17
2%
+22
TOTALE
766
100%
+13

Nel 2001 al modesto incremento dei gioielli si è contrapposta la sensibile flessione degli orologi, mentre il buon andamento dei profumi, degli "accessori" e delle royalties le cui percentuali, pur elevate, non hanno compensato i minori ricavi negli orologi.

La "crescita" di Gruppo che al 30 settembre registrava un più 24%, il 31/12 è risultata ridimensionata al 13%.

E' stato dunque l'andamento riflessivo dell'ultimo trimestre, nelle Americhe (-34%) ed il Italia (-15%), a pesare sui ricavi dell'esercizio. La spiegazione che attribuisce la flessione dell'impatto derivato dai tragici attentati non appare del tutto convincente in relazione al positivo andamento registrato in Europa (4%) in Giappone (+4%), in Medio Oriente (+48%).

Si può anche pensare ad una fase di riflessione del mercato dei beni cosiddetti di lusso in mercati più saturi, con una correlata riduzione delle scorte da parte dei rivenditori.
Certo la Bulgari aveva "viziato" il mercato con incrementi annuali molto alti per cui l'andamento del 2001, (soprattutto all'ultimo trimestre), ha prodotto in molti analisti ed investitori un richiamo alla realtà tanto più sgradito quanto più inatteso.

Ciò ha comportato la revisione di stime di crescita da parte di alcuni analisti con conseguente riduzione di target-price. Queste valutazioni, peraltro, non sono state condivise da altri che indicano un incremento - nel medio periodo - del 20% sull'attuale quotazione.

Considerato che sono disponibili soltanto le cifre del fatturato di gruppo, e cioè troppo poco per formulare documentate analisi, appare opportuno attendere bilanci della S.p.A. e del consolidato prima di valutare il 2001 e trarne indicazioni per l'esercizio in corso.

Francesco Trapani, Amministratore Delegato della Bulgari, ha reagito con vigore alle stime in ribasso sia riaffermando la solidità dell'azienda - peraltro da nessuno contestata - sia ribadendone la capacità di crescita con tassi di assoluto rilievo.

A Maria Silvia Sacchi ( CorrierEconomia del 4 u.s.) che gli ha chiesto "Bulgari è un marchio esclusivo...." Francesco Trapani ha risposto "direi che solo Cartier è al nostro livello di esclusività".

Da questa affermazione risulta del tutto evidente che nella Bulgari e nel suo Amministratore è ferma la "consapevolezza dell'essere".