Dal " Conto Economico " riclassificato
della SpA al 31 dicembre 2001, allegato al comunicato della Società
del 26 febbraio, si rileva (dati in mil di Euro):
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2001
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2000
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+/- %
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proforma
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| Margine di Intermediazione |
1.780
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1.760
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1.1
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| Risultato lordo di gestione |
1.076
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1.084
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- 0,7
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| Utile delle attività ordinarie |
894
|
872
|
2,5
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| Utile ante inposte |
945
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853
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10,8
|
Note:
- " Margine di intermediazione " = il più che
modesto incremento deriva dal miglioramento della voce "
Altri proventi di gestione " passati da 135 E/ml
del 2000 a 152 E/ml del 2001;
- " Risultato di gestione" sconta l'aumento
da 676 a 704 E/ mil. delle spese amministrative;
- " Utile delle attività ordinarie"
di 22 E/ml riequilibria il Risultato lordo con maggiori "
Riprese " per 23 E/ml.;
- " Utile ante Imposte " registra i proventi
ed oneri straordinari passati da meno 19 E/ml del 2000 a più
51 E/ml del 2001 - una differenza di 70 E/ml fra i due esercizi.
In conclusione l'incremento di E/ml 92 è stato determinato
da 23 E/ml di maggiori Riprese e da 70 E/ml di saldo nei Proventi
ed oneri straordinari.I proventi straordinari sono costituitii
da " dividendi percepiti nel 2001 dalle Società
Controllate " (Banca dell'Umbria e Cassa
di Risparmio di Carpi a valere sugli utili realizzati in esercizi
precedenti) e dall'utile realizzato dalla vendita di immobili.Sul
consuntivo della Rolo Banca si è levato un coro
quasi unanime di giudizi altamente positivi.Verrebbe da pensare
che, come spesso accade, è mancata una lettura attenta
delle componenti del Conto Economico per cui i commenti hanno
sostanzialmente ignorato il " Risultato di gestione
" quello cioè in cui si è riflessa l'attività
caratteristica della Banca. I giudizi hanno attenuto, infatti,
" l'Utile ante imposte " e " l'Utile
netto " senza neppure annotare il maggior carico di Imposte
(353 E/ml) che ha gravato l'esercizio 2000, rispetto a quello
del 2001 (323 E/ml) con conseguente beneficio di E/ml 24 sull'Utile
netto.Il Consiglio di Amministrazione proporrà un dividendo
di 1,03 Euro contro gli 0,85 Euro dell'esercizio precedente. Per
il dividendo è stato anche previsto l'acconto di 1 Euro
esigibile dal 21 marzo.Agli azionisti di minoranza il maggiore
dividendo non può che essere gradito, ma sarà particolarmente
gradito all'azionista di maggioranza UniCredito in quanto
concorre a quel risultato " eclatante " che è
già stato annunciato.Pirandellianamente: " Tutto
per bene " .
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