(Luglio/2002)
Mediolanum S.p.A
informazione insufficiente

Un comunicato stampa della società "sciorina" una serie di dati del consuntivo semestrale a supporto delle affermazioni che il gruppo è in piena salute.
Vi si legge che nel primo semestre del 2002:

- " La raccolta netta totale", che include assicurazione vita, fondi comuni e gestioni e la raccolta diretta e indiretta della Banca ha registrato l'incremento del 2%;
- analogo incremento hanno registrato la raccolta netta, relativa al "risparmio gestito" ed al "risparmio amministrato" ;
- i "premi lordi vita" un incremento del 58%;
- in flessione la rete di vendita di Banca Mediolanum:ha registrato una contrazione del 6% nei consulenti globali mentre sono in crescita del 18% i promotori finanziari;

Tutto bene? secondo i punti di vista.
Innanzi tutto non è bene che la Società, così prodiga a segnalare gli incrementi dei volumi, non abbia fornito nessuno elemento
(proprio nessuno) sull'andamento economico del semestre; ha informato infatti che il consuntivo semestrale sarà reso pubblico "entro 75 giorni dalla data di scadenza del semestre". Tanto per indendersi a metà settembre !
Per 75 giorni il "mercato" saprà che sono umentate le masse amministrate, ma ignorerà se da ciò sono derivati o meno benefici al conto economico: proprio ciò che conta e che è bene sapere.
Questa considerazione ha probabilmente frenato l'apprezzamento degli investitori che, suggestionati dal comunicato, hanno determinato una lievitazione del titolo da Euro 5,369 del giorno 16, ad Euro 5,721 del giorno 17, per poi "ripensarci". Il prezzo attualmente è comunque lontano, molto lontano, degli Euro 13,984 del dicembre 2000, ma anche dagli Euro 10,099 del dicembre 2001.

Ennio Doris, "Patron e Grande Comunicatore", si è impegnato e si impegna al massimo in prima persona nella promozione del Gruppo. Il suo viso sorridente compare, continuamente ed ovunque: in televisione, sui quotidiani, sui rotocalchi. Probabilmente il grado di conoscenza della sua immagine ha superato anche il confronto con Gerry Scotti.
Suo malgrado, però, se il suo viso è molto "suadente" le sue argomentazioni evidentemente non sono altrettanto convincenti.

Dopo aver ascoltato gli "squilli di tromba" sul record dei volumi, è prudente attendere di leggere e "soppesare" il consuntivo semestrale non soltanto quello consolidato, ma, anche e sopratutto, quello della capogruppo, ed i relativi conti economici.
In merito è opportuno ricordare che la trimestrale, anch'essa piena di record sulla raccolta, aveva consuntivato un utile netto in flessione del 7% rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente.

Domanda: il dato al 30/6 è stato migliore o peggiore? si saprà a settembre.
L'informazione attuale è insufficiente.