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Titolo quotato nel marzo 2000 a 160 Euro; prezzo di chiusura
del 26 aprile Euro 90,880; differenza Euro 69,12 pari al 43,2%.
Francesco Micheli e Silvio Scaglia, in apertura
dell'assemblea di bilancio hanno commentato, con evidente soddisfazione,
l'attività svolta nel 2000, sottolineato l'acquisto della partecipazione
nella tedesca Hansenet, i tanti chilometri di rete istallati,
le società di servizi costituite, il notevole " giro "
di contatti e di accordi con parners prestigiosi.
Micheli e Scaglia hanno, anche, puntualizzato che nel 2000 è
stato superato il traguardo di 25 milioni di Euro di " Ricavi
" indicati nel " Prospetto Informativo ".
Hanno, infine, ripreso e riproposto le indicazioni sul futuro
della Società ( già dette e ridette ) : la Società sarà a regime
nel 2009 con milioni di euro di ricavi , di MOL, di profitti.
Tutto bene ?
Secondo Micheli e Scaglia si.
Non per chi vuole attenersi ai bilanci, ai saldi dei conti economici,
alla " realtà " dell'essere, alla " razionalità
" nel valutare il divenire.
Ad un attento esame del consuntivo risulta, infatti, che :
- I " Ricavi consolidati " non derivano da linee di sviluppo
interne, ma dall'ampliamento dell'area di consolidamento con l'inserimento
di 31,87 miliardi della partecipata Hansenet; gli obiettivi prefissati
non sono, stati raggiunti, quindi, per linee di sviluppo interne,
ma tramite acquisizioni;
- la perdita del consolidato di 199 miliardi ( che non sono pochi
! ) ha beneficiato di " proventi finanziari " per 71 miliardi
e di sensibili capitalizzazioni, al netto delle quali sarebbe
stata molto più pesante;
- soltanto dopo ripetute, insistenti richieste, Scaglia ha scadenzato
il percorso fino al " decennale " 2009 :
- 2003 : pareggio del " Margine operativo lordo ";
- 2005 : pareggio della " Gestione operativa " ;
- 2006/2007 : pareggio di bilancio;
- 2008 e successivi : utili a tassi crescenti.
L'investimento in e.Biscom sarà, dunque, remunerato (
ammesso e non concesso che tutte le ipotesi formulate si realizzino
compiutamente ) dopo una decina di anni.
Dopo dieci anni i 160 Euro iniziali dovrebbero essere rivalutati
e capitalizzati con gli interessi per cui è probabile che il loro
valore raddoppi. A quanto, dunque, dovrebbe ammontare il dividendo
del 2009 per ripagare e remunerare l'azionista del 1999 ?
Intanto, però, mentre il titolo ha già subito pesanti cedenze,
Micheli e Scaglia hanno giustificati motivi di soddisfazione.
Hanno costituito e.Biscom nel '99; il collocamento a 160 Euro
ha rivalutato in modo " abnorme " i titoli nel loro portafoglio;
in questi giorni hanno ceduto un " pacchetto " di azioni
alla Pirelli incassando 95 miliardi.
Così è la vita : c'è chi incassa molto e subito e chi spera…
aspettando Godot !
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