|
L'ordine del giorno
dell'assemblea del 12 u.s. comprendeva una serie di delibere
di estremo interesse in quanto relative agli aumenti di capitale
per gli accordi con la AddCom AG ( Germania ), la Connect
Software Inc ( California ), la Liberty Surf Group S.A.
( Francia ).
La riunione avrebbe
potuto ( e dovuto ) essere la sede più appropriata per un approfondito
dibattito fra gli amministratori ed i soci sulle decisioni strategiche
che – si dice – abbiano condizionato in modo rilevante
il succedersi di " crolli " del titolo Tiscali
in Borsa.
Poteva essere, ed
avrebbe dovuto essere, il luogo in cui far uscire dagli equivoci
- chiarendone le motivazioni – alcune defezioni verificatesi
nella compagine azionaria ed alcuni " addii " da parte
di top management.
Per una Società in
piena " turbolenza " borsistica, con decine
di migliaia di azionisti che hanno perso e stanno perdendo fior
di quattrini, l'assemblea del 12 avrebbe dovuto essere l'occasione
per puntuali informazioni; per fornire ad ognuno – nella
propria libera valutazione – elementi a supporto delle decisioni
da adottare in merito al proprio investimento.
Era logico attendersi,
dunque, una assemblea " affollata " di risparmiatori
delusi e/o speranzosi, di " fondi di investimento
" decisi ad uscire allo scoperto per denunciare la conflittualità
fra le previsioni ed i consuntivi.
Niente
di tutto questo.
Una assemblea " piatta
" che più piatta non si può : un deserto.
Presenti " quattro
persone quattro " :
- un giornalista " mascherato " da piccolo
azionista ;
- il rappresentante di alcuni " fondi " tutti,
peraltro, con possessi azionari insignificanti;
- il rappresentante del pacchetto " Soru ";
- il rappresentante dei soci esteri di " Soru
".
Assenti tutti ( dicesi
tutti ) i componenti il Consiglio di Amministrazione fatta ovviamente
eccezione del Presidente Renato Soru; se avesse potuto
farlo, forse sarebbe stato anche lui " latitante "da una
assemblea così priva di " verve ".
L'intervento
del "cireneo" ha consentito a Soru di giustificare
i Consiglieri assenti in quanto raggiungere Cagliari è "
disagevole "; di assicurare che nel 2001 il bilancio
della Capogruppo sarà in utile; di spiegare l'inevitabile
ristrutturazione finalizzata al contenimento dei costi; di puntualizzare
che la strategia di internalizzazione è indispensabile in quanto
non è possibile contenere l'attività nei confini nazionali.
Soru, dunque, ha lanciato messaggi " rassicuranti
": che il mercato li recepisca è ancora tutto da verificare.
Ai margini, non come
" nota di colore ", ma come comportamento emblematico dell'organo
amministrativo, si può annotare :
- Assemblea del 17.4.2000. Del Consiglio presenti
soltanto Renato Soru e Maurizio Decina, assenti Elserino
Piol, Bruno Soggiu ed Herman Hauser; partecipanti
cinque azionisti.
- Assemblea del 30.06.2000. Presente soltanto
Soru. Assente anche il sindaco Piero Maccioni; partecipanti
due azionisti.
- Assemblea del 23.10.2000. Presente soltanto
Soru; partecipanti tre azionisti.
Il 12 pomeriggio a
Genova si è svolta l'assemblea di Unicredito con
un ordine del giorno di non eccezionale rilievo. La sala dell'assemblea
era affollata, quella riservata ai giornalisti annoverava una
quindicina di inviati. Erano presenti 12 Consiglieri su 19. Un
azionista ha stigmatizzato, in un articolato intervento, il comportamento
dei 7 Amministratori che non erano intervenuti.
Ad Unicredito il "
Codice di Autodisciplina " delle Società quotate
è in vigore, in Tiscali forse, non è mai pervenuta una copia.
Sia
lecito suggerire a Soru di convocare le prossime assemblee in
continente; se proprio vuol continuare a privilegiare Cagliari,
lo faccia, ma :
- in primo luogo richiami i Consiglieri all'obbligo
civile di partecipare all'incontro;
- in secondo luogo esamini se e come agevolare la
partecipazione delle minoranze alle assemblee.
Tiscali si preoccupa
di " fidelizzare " il management con la stock-option;
fidelizzare i risparmiatori è, forse, ancora più importante. A
tal fine una conoscenza diretta può ottenere risultati "
impensati ". Le esperienze di un numero rilevante
di Società con un azionariato stabile anche quando i conti non
tornano dovrebbe far riflettere.
P.S. L'assemblea del
12 ha aumentato il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione
elevandolo da 5 ad 8. L'auspicio è che almeno i neo eletti partecipino
alla prossima assemblea di bilancio.
|