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Non sono molte le società " calcistiche "
che chiudono il bilancio in utile senza ricorrere ad "
alchimie ".
La Juventus è una di queste poche; il "
Conto Economico " degli ultimi tre anni ha, infatti,
un saldo positivo. Nel triennio1999-2001 il " Risultato
netto d'esercizio " è stato di 5.775 migliaia
di Euro al 30/6/2001; di 5.511 migliaia di Euro al 30/6/2000;
di 5.224 migliaia di Euro al 30/6/1999. E' indubbio che questi
consuntivi concorrono al successo dell' OPVS attualmente in corso.
A ciò si devono aggiungere come componenti positive:
- la tifoseria della " Vecchia Signora ";
- il " peso " di " Casa Agnelli
" presso gli investitori istituzionali;
- il numeroso gruppo dei risparmiatori alla ricerca di un "
approdo " dopo le tante delusioni di precedenti collocamenti.
L'IFI ha già fatto sapere che si riserva di soddisfare
- in parte se non in tutto - le richieste eccedenti il quantitativo
offerto.
E' bene, comunque, tenere presente che le quotazioni di alcuni
titoli della scuderia Agnelli hanno in Borsa un loro particolare
" cursus ": non sono mai trainanti e si prestano
molto poco ad iniziative speculative. Così l' IFIL
che è una Holding con una nutrita serie di partecipazioni
quotate, e non quotate è trattata, rispetto ai suoi asset,
con uno sconto di circa il 46%. Anche la quotazione delle IFI
privilegiate è a sconto di oltre il 25% rispetto ai suoi
asset.
Ciò detto è molto probabile che l'andamento delle
azioni della Juventus risenta, invece, dei risultati della squadra,
così come avviene per i titoli della Roma e della
Lazio.
Certamente i contraccolpi provocati sui titoli del Gruppo
Fiat del piano di ristrutturazione annunciato proprio in questi
giorni, non sono il migliore viatico per la Juventus. Non costituiscono,
inoltre ( presumibilmente ) un fattore positivo la sconfitta in
Coppa con l'Arsenal ed i sette punti in classifica che
dividono la Juventus dall'Inter.
Si sa, però, che al cuore non si comanda e che la "
Vecchia Signora " è circondata da uno stuolo di
" innamorati " forgiati a resistere anche alle
più amare delusioni.
Sulla " Prevedibile evoluzione della Gestione "
hanno scritto gli Amministratori: " Per l'esercizio 2001/2002
è prevedibile un risultato positivo, considerate le rilevanti
plusvalenze realizzate sulla cessione di diritti pluriennali di
alcuni calciatori della Prima Aquadra. Tale previsione sarà,
come di consueto, condizionata dall'andamento della stagione sportiva
in corso ".
Disattendendo interpretazioni maliziose insite nella "
frase fatta ", si può, dunque affermare che il
futuro è ............ nel pallone.
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