(Luglio/2000)
ENI
" una brillante performance "

" Una performance brillante ", così ha definito " Il Sole 24 Ore " l'ulteriore guadagno del 2% ( realizzato il 3 u.s. ) che ha portato la quotazione del titolo ad Euro 6,198 e cioè al nuovo massimo dell'anno. Si legge che l'apprezzamento delle azioni ENI è determinato dalle favorevoli prospettive per il suo bilancio, dalla dinamica iniziativa del Consiglio di Amministrazione, dal management, dall'andamento del mercato petrolifero, ecc, ecc.

Pochi, molto pochi, ricordano che l'assemblea della Società in data 6 giugno, ha deciso e sta attuando, un piano di riacquisto di azioni proprie dell'importo ( tutt'altro che trascurabile ), di 3,4 miliardi di Euro e cioè poco meno di 7.000 ( settemila ) miliardi di lire.

Dal 6 giugno al 3 u.s., la quotazione del titolo ha guadagnato circa il 9,0%. E' lecito, dunque, chiedersi se la " brillante performance " è attribuibile alla ritrovata fiducia dei compratori o è sorretta dagli acquisti della Società - ovviamente con la tecnica dell'elastico - al cui " traino " possono sempre porsi i " cercatori d'oro ".