(Gennaio/2001)
Alitalia S.p.A.
Cempella story

Dai quotidiani :

14/12/00 " Dal governo secco no a Cempella "

15/12/00 "Alitalia, Cempella in bilico. Il governo prepara la successione. In corsa Gnudi, Prato e Passera "

21/12/00 " Cempella a un passo dall'addio"

22/12/00 " Alitalia al Tesoro, Cempella resta"

23/12/00 " Cempella lascia? Sindacati Alitalia in allerta"

" Turbolenze in Alitalia Cempella se ne va? "

30/12/00 "Bersani placa le polemiche su Alitalia: Il Tesoro dà piena fiducia a Cempella "

10/01/01 " Alitalia, Cempella pronto all'addio"

11/01/01 " Alitalia, "cacciatori di teste" al lavoro per trovare il successore di Cempella"

" Ds all'assalto di Alitalia e Ferrovie"

12/01/01 " Una svolta bipartisan per L'Alitalia"

" Alitalia: Cempella non ha annunciato dimissioni"

13/01/01 " Micheli smentisce: Non vado in Alitalia"

" Un manager al mercato"

16/01/01 "D'Alema e Veltroni litigano per il successore di Cempella "

(continua)

Si dimette? Lo traslocano? Resta?

L'interrogativo non meriterebbe attenzione se questa situazione di incertezza non si ripercuotesse nella Società, nel management, negli organici, nei fornitori ed anche negli azionisti.

Cempella, infatti, ha varato da poco un piano di " asserito " rilancio che coinvolge l'intera struttura della società ed i suoi rapporti con l'esterno.

Qualcuno ne ha messo in dubbio la fattibilità per carenza della copertura finanziaria mentre l'associazione dei piloti azionisti pare che non ne condivida l'articolazione e gli obiettivi.

E' noto, d'altra parte, che Alitalia è alla ricerca di un partner estero di rilievo per raggiungere quell'equilibrio dimensionale ritenuto determinante ai fini di competere sul mercato internazionale.

La società ha dunque bisogno di una " squadra " che possa pianificarne il futuro con la logica aspettativa di poter attuare i progetti che predispone, mentre avvicendamenti ai vertici comportano, sempre ed anche, avvicendamenti nelle posizioni chiave del top-management.

Se gli amministratori si giudicano dai saldi del conto economico ci sono elementi validi perché il Presidente Fausto Cereti e l'Amministratore Delegato Domenico Cempella si dimettano.

Se si accettano invece come giustificazioni al susseguirsi di gestioni deficitarie i vari casi " Malpensa " allora Presidente ed Amministratore ottengano dal Tesoro la rinnovata fiducia.

E' importante che la " manfrina " del " se vanno o se restano " abbia termine.