(Ottobre/2000)
Cad It
una ipotesi

" La Società è uno dei principali operatori indipendenti di informatica del mercato italiano operante, direttamente e tramite le società da essa controllate nei settori: 

- bancario, nell'ambito del quale con attività nell'area del cd. Trading on line, offre una vasta gamma di servizi e di prodotti software; 

- industriale, in cui sviluppa e fornisce software per la gestione aziendale. 

In entrambi, il Gruppo offre servizi di affiancamento organizzativo che costituiscono il naturale complemento dell'attività di sviluppo, produzione e installazione di software ". 

Nell'esercizio del '99 i " Ricavi consolidati proforma " sono ammontati a L. 74,3 mld, l'" Utile ante imposte " a L. 15,5 mld. Al 30.06.2000: i " Ricavi consolidati "L. 43,6 mld, il " Risultato prima delle imposte " L. 14,7 mld. 

" Nel settore software per intermediazione di strumenti finanziari - nell'ambito del quale il Gruppo ha realizzato nel corso del primo semestre 2000 il 70,7% dei propri ricavi pro-forma - il Gruppo fornisce i propri prodotti ed i propri servizi a n. 44 tra le prime 62 banche ( classifica ABI ). Tali banche, provvedono all'aggiornamento dei propri sistemi informativi in tempi diversi e con una periodicità caratterizzata da tempi comunque piuttosto lunghi. 

Nell'ambito della divisione industria il portafoglio di Cad It annovera circa 200 clienti ". 

Ogni ordine attiene un prodotto, il cui standard deve essere messo a punto per risolvere una o più specifiche esigenze del singolo cliente. Questa caratterizzazione dell'attività ne costituisce contemporaneamente i punti di forza e di debolezza. 

I punti di forza, in quanto il cliente - che ha potuto vagliare e testare la capacità e la serietà professionale della Società fornitrice - è portato a preferirla anche per ulteriori fabbisogni. Di debolezza, in quanto ad ogni nuova modificazione e/o iniziativa la Cad It è soggetta al confronto competitivo con una concorrenza sempre più numerosa e qualificata. 

Questo tipo di attività - che si potrebbe definire impropriamente " su commessa " - sfugge, dunque, per la sua stessa natura, alle previsioni di medio periodo nel quale possono ipotizzarsi sia significativi incrementi del fatturato, sia contrazione dello stesso. 

Cad It ha fino ad oggi ben operato. 

Vi sono, dunque, ragionevoli aspettative che la sua crescita possa ulteriormente proseguire con profitto.  

Le considerazioni che precedono possono, però, costituire una indicazione ma non possono essere esaurienti ai fini dell'investimento in azioni della Società. 

Come per ogni investimento, infatti, si deve ( o si dovrebbe ) valutare la redditività a breve ed a medio termine ( due - tre anni ), nonché le opportunità di trading anche in relazione al flottante ed alla composizione dell'azionariato. 

I parametri che sono stati assunti per identificare la " capitalizzazione " - e cioè ( in parole povere ) il " valore " della Società - sono un argomento sul quale si potrebbe discutere ampiamente essendo molti i " pro ", ma altrettanti i " contro ".  

Come annotazione di " contorno " vale forse la pena di segnalare che il 23 febbraio 2000, i soci hanno deliberato ed attuato un aumento di capitale ( da L. 200 milioni a L. 7 miliardi ) con l'emissione di azioni al valore nominale di L. 1.000 senza sovrapprezzo. 

Con L'OPVS ognuno di loro pone in vendita un totale N. 50.625 azioni ( di cui N. 37.125 con la Greenshoe ) ad un prezzo che sarà fissato fra L. 79.387 ed un massimo di L. 87.132. 

Hanno pagato mille, e cioè versato L. 50,6 milioni e prevedibilmente incasseranno non meno di L. 83.000 per azione e cioè L. 4.201 milioni a testa. 

Vada come vada, per loro l'affare è una certezza; per gli investitori una ipotesi, forse attendibile, ma pur sempre e soltanto una ipotesi.

  *Coordinatore dell'Offerta Globale Robert Fleming & Co Limited società del gruppo The Chase Manhattan Corporation Chase H&Q