Come investire in borsa secondo jimmy Chow

“Il metodo di trading migliore consiste nell’approfittare dell’avidità e della paura della folla”- Jimmy Chow-

Generalmente la figura associata all’azione di investire in borsa è quella del trader. Intorno a questa figura esiste un mondo fatto di analisi borsistiche , di strategie finanziarie, spesso di competizione e di vere e proprie “gare” di traders, persone davvero geniali nel loro modo di agire.

A loro è stata dedicata anche una rivista chiamata “TRADERS Magazine”, la quale è diventata poi la rivista di riferimento in Europa nel campo del trading on line e la prima per innovazione e indipendenza. Alle così dette gare borsistiche accennate prima è stata associata persino la TRADERS’ Cup che è diventato ora il campionato e la competizione di trading più bella del mondo. La competizione entra prepotentemente anche tra i trader italiani poichè questi ultimi sono stati autorizzati . Traders magazine ha deciso quindi di lanciare, in collaborazione con Borsa Italiana, questo campionato di trading. Attraverso questo evento si compete in diverse categorie tra cui alcune nuove come quella dei certificates la quale è sponsorizzata da Unicredit Corporate & Investment Banking, delle opzioni e dei bonds: modalità all’avanguardia mai viste nei campionati in Italia ma che attirano l’attenzione sicuramente dei trader più ambiziosi. Il concorrente può finalmente partecipare con qualsiasi broker autorizzato in Italia, basta che egli apra un nuovo conto interamente ed esclusivamente dedicato al campionato con almeno 1000 euro da investire.

“Sono giunto alla conclusione che è necessario saper interpretare se stessi, almeno quanto è necessario saper leggere il mercato.” (Jesse Livermore)

“Apprendere il giusto atteggiamento verso le oscillazioni dei mercati è un passaggio fondamentale nella formazione di qualunque investitore di successo, professionale o meno che sia.” (John Pierpont Morgan)

Ma come fare a prendere consapevolezza delle oscillazioni dei mercati?

Uno degli strumenti fondamentali per avere un quadro chiaro degli andamenti borsistici è l’analisi tecnica. Più semplicemente possiamo definire l’analisi tecnica come lo studio dell’andamento dei prezzi dei mercati finanziari nel corso del tempo, con l’obiettivo di prevedere le possibili tendenze future, ricorrendo a grafici e a dati statistici non fondamentali. Basilare il suo studio, dunque, per qualsiasi trader, prima di dover prendere qualsiasi decisione di investimento.

Ma l’analisi tecnica non bisogna confonderla con l’analisi fondamentale infatti la differenza è evidente soprattutto in base temporale.

La differenza temporale che caratterizza analisi tecnica e fondamentale si riflette nello stile di approccio e di studio riguardante i mercati borsistici. Anche se lo scopo di vendere o acquistare per generare profitto è all’origine di entrambi gli approcci, in generale l’analisi tecnica è molto utilizzata nell’attività di trading come prima abbiamo acennato,poichè quella fondamentale è lo strumento di chi decide di investire. Secondo un modo di dire comune e diffuso sui mercati finanziari :’ l’investitore compra un titolo che ritiene possa aumentare di valore, il trader compra un titolo che spera di poter vendere a qualcun altro ad un prezzo maggiore’.

Analisi tecnica: puramente concentrata sulla serie storica dei prezzi di un particolare strumento per determinare se quel determinato sottostante è più probabile che aumenterà o diminuirà in valore nel futuro, e quindi come dovrebbe essere tradato.

  • Analisi Fondamentale: che mira a determinare il valore di uno strumento finanziario analizzando ogni cosa, come il bilancio di una società se si fa trading in azioni, o aspettative di tasso di interesse quando si fa trading su valute (forex) per cercare di stimare se un particolare strumento finanziario è sopra o sotto stimato.

Ovviamente non tutti i trader applicano lo stesso tipo di analisi al loro comportamento finanziario: Jim Rogers ad esempio è stato un trader vincente grazie all’uso dell’analisi fondamentale; egli è il Presidente di Rogers Holdings e Beeland Interests ed è stato il co -fondatore del Quantum Fund e creatore del Rogers Commodities Index International ( RICI ). Diversamente, Marty Schwartz perse soldi per 10 anni usando l’analisi fondamentale e fece soldi in maniera significativa solamente quando cominciò ad applicare l’analisi tecnica.

Dati di mercato e fondamentali riguardo l’andamento finanziario delle azioni Rogers (aggiornamento del 08/07/16) :

Dati di mercato

 

61,37                           Apertura

61,37 – 62,31             Min-Max oggi

60,2                            Chiusura precedente

41,92 – 67,905           Min-Max anno

 

61,82 x n.d.                     Denaro

63,75 x 50                   Lettera

18.313                         Volume totale

n.d.                               Controvalore

 

 

 

Dati fondamentali

 

0,101                             Beta

 

2,408                         Deviazione Standard

5,602                         Value at Risk

38,226

 

Analisi relativa :

Chiusura dell’8 luglio

Grande giornata per Rogers, che mette a segno un rialzo del 3,19%.Nella giornata abbiamo assistito ad un avvio con forza ed apertura a 61,37 dollari USA, vicino ai massimi della seduta precedente, con rafforzamento delle quotazioni nel corso della sessione e chiusura in crescendo a 62,12 in prossimità dei massimi di seduta. Il trend di Rogers mostra un andamento in sintonia con quello dell’indice S&P-500. Questa situazione classifica il titolo come un asset a basso valore alfa che non genera alcun valore aggiunto, in termini di rendimento rispetto all’indice di riferimento.

Analisi di Status e trend

 

Lo scenario di medio periodo di Rogers atifica la tendenza negativa della curva. Tuttavia l’analisi del grafico a breve evidenzia un allentamento della fase ribassista propedeutico ad un innalzamento verso la prima area di resistenza vista a 62,91. Supporto a 60,55. Eventuali elementi positivi sostengono il raggiungimento di un nuovo top visto in area 65,27.

 

Analisi del rischio

L’ampio scostamento dei prezzi di Rogers dalla media dei valori registrati nell’ultimo periodo, confermata dalla volatilità giornaliera che assume un valore pari a 2,408, è sintomatica di un investimento caratterizzato da un elevato rischio e quindi pensato soprattutto per coloro che desiderano ottenere elevati guadagni a fronte della possibilità di registrare pesanti perdite. In questo contesto si consiglia un’operatività di brevissimo periodo alla luce soprattutto del decremento dei volumi intraday 24.168 rispetto alla media mobile dei volumi dell’ultimo mese fissata a 48.872.

a cura dell’Ufficio Studi di Teleborsa

 

“ll trading è il lavoro più affascinante del mondo. Ma non è un lavoro per gli stupidi, i mentalmente pigri, persone emotivamente deboli, avventurieri che pensano di diventare ricchi in poco tempo. Questi moriranno poveri.” (Jesse Livermore)